Domenica 15 febbraio un gruppo di Soci dell’UNUCI (guidato dal Presidente C.V. Gianni Passafiume) si è recato in gita sociale nella cittadina turistica di Tricarico, provincia di Matera, accompagnato da una guida locale.
Tricarico è conosciuta come una delle città più caratterizzata dalla presenza arabo- normanna ed è ricca di storia con un centro medievale che riflette le dominazioni di varie civiltà: bizantina, longobarda e soprattutto del periodo normanno ed arabo.
L’ingresso al borgo è stato scenografico: pietra, silenzio, salite che fanno capire che la giornata sarebbe stata culturalmente e…fisicamente impegnativa.
Testimonianze: un’imponente Torre Normanna dell’XI secolo, un vero spettacolo con i suoi 27 mt. di altezza. La salita all’interno della Torre è stata affrontata con dignità anche se
qualcuno ha proposto l’istituzione di una…sosta tecnica ogni cinque gradini. Dall’alto il panorama lucano ripagava ogni sforzo ed il gruppo ritrovava immediatamente compattezza e
disciplina fotografica.
La visita è proseguita nel Palazzo Ducale, nella Chiesa di Santa Chiara, vero gioiello da poco restaurata, con preziosi affreschi del pittore Antonio Ferro, nella Cattedrale di Santa aria dell’Assunta, edificio di origine romanica che custodisce elementi architettonici e decorativi di rilievo, ed infine nei quartieri arabi come la Rabata e la Saracena.
L’aspetto più caratterizzante della visita è stato l’approfondimento del famoso carnevale di Tricarico, manifestazione che affonda le proprie radici nella cultura agro-pastorale del territorio. Protagoniste indiscusse le maschere delle “Mucche” e dei “Tori” che rappresentano
una mandria in transumanza. La maschera è formata da un cappello a falda larga coperta da un foulard e da un velo decorato con lunghi nastri multicolori. Infatti, la sfilata riproduce la mandria che attraversa il paese, richiamando il ciclo agricolo e la convivialità dell’allevamento nella storia economica locale. Il suono dei campanacci che risuona nei vicoli, non è solo elemento spettacolare, ma parte integrante del rito, capace di creare un forte coinvolgimento collettivo.
La giornata è stata arricchita alla fine dalla consumazione di un lauto pranzo presso uno dei più rinomati ristoranti del luogo: antipasti generosi con salumi locali seguiti da paste variamente condite della tradizione culinaria lucana e prelibati arrosti di carne del territorio hanno fatto il resto, mentre l’Aglianico scorreva con equilibrio e senso di responsabilità…almeno all’inizio.
L’apprezzamento è stato sincero e condiviso: la cucina di Tricarico non è solo nutrimento, ma parte integrante della cultura locale e tutti i soci intervenuti hanno dimostrato di aver saputo onorare le tradizioni con encomiabile dedizione.
Conclusioni: la gita sociale è stata molto apprezzata e si è rivelata un’esperienza
completa:
– approfondimento storico ed architettonico;
– scoperta di tradizioni culturali autentiche;
– valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali.
Tricarico ha offerto storia, identità e sapori intensi. I Soci presenti hanno risposto con
curiosità, spirito di corpo ed un sano entusiasmo culinario. Missione portata a termine con
successo con l’impegno, non scritto, ma già approvato all’unanimità, di tornare presto in terra
lucana…per ulteriori approfondimenti cultural-gastronomici. –
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